
Incontri inaspettati
Il trekking in ambienti naturali offre esperienze uniche e indimenticabili, ma comporta anche dei rischi, tra cui l’incontro con animali selvatici, come le vipere.
Questi serpenti velenosi, pur essendo generalmente schivi, possono rappresentare un pericolo in caso di morso.
Conoscere come prevenire gli incontri e cosa fare in caso di morso è essenziale per garantire la sicurezza durante le escursioni.
In questa guida, esploreremo le migliori pratiche per evitare le vipere e le procedure da seguire se si verifica un morso, permettendo così agli escursionisti di godere della natura in modo responsabile e sicuro.
La vipera
La vipera è un serpente velenoso appartenente alla famiglia dei Viperidi.
In Italia ne esistono quattro specie principali: Vipera aspis, Vipera berus, Vipera ammodytes e Vipera ursinii, diffuse in ambienti montani, collinari e boschivi.

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Caratterizzata da un corpo tozzo, una testa triangolare ben distinta dal collo e pupille verticali, la vipera è generalmente lunga tra i 50 e i 90 cm.
I suoi colori variano dal grigio al marrone con motivi a zigzag sul dorso, utili per il mimetismo.
Le vipere sono animali timidi e tendono a evitare il contatto con l’uomo. Tuttavia, se disturbate, possono mordere, inoculando un veleno ematotossico che, pur essendo raramente letale per l’uomo, può causare dolore e gonfiore.
Risultano più attive durante la primavera e l’estate, favorendo habitat soleggiati e pietrosi.
Le specie in Italia:
Vipera aspis: Presente in gran parte del territorio italiano, eccetto la Sardegna. È caratterizzata da una testa triangolare e un corpo piuttosto robusto.
Vipera berus: Comune nelle regioni alpine e prealpine. È nota anche come “vipera comune”.
Vipera ursinii: Più rara, si trova nelle zone montuose dell’Appennino centrale.
Vipera ammodytes: Si distingue per il corno presente sulla punta del naso e si trova principalmente nel nord-est d’Italia.
Caratteristiche principali:

- Veleno: Emotossico, provoca dolore, gonfiore e, in casi gravi, necrosi e problemi sistemici.
- Habitat: Preferisce ambienti soleggiati come prati, boschi, muretti a secco e zone rocciose.
- Comportamento: È un animale schivo, che attacca solo se disturbato o minacciato.
Prevenzione e primo soccorso:
- Indossare calzature alte: Proteggono dalle possibili punture.
- Non manipolare serpenti: Anche se sembrano innocui.
- In caso di morso: Restare calmi, immobilizzare l’arto colpito e recarsi immediatamente al pronto soccorso. Non applicare metodi fai-da-te come succhiare il veleno o applicare ghiaccio.
Come prevenire
Prevenire incontri pericolosi con vipere durante un’escursione richiede alcune precauzioni specifiche.
Alcune linee guida:
Equipaggiamento adeguato
- Calzature: Indossare scarponi da trekking alti che proteggano le caviglie.
- Abbigliamento: Usare pantaloni lunghi per ridurre l’esposizione della pelle.
- Bastoncini da trekking: Utili per sondare il terreno e fare rumore, avvertendo la vipera della vostra presenza.
Scelta del percorso
- Evitare zone con erba alta: Le vipere si mimetizzano facilmente in questi ambienti.
- Rimanere sui sentieri battuti: Evitare di avventurarsi in zone non tracciate o rocciose, dove le vipere potrebbero nascondersi.
Attenzione alla postura e ai movimenti
- Guardare dove si mettono i piedi: Evitare di camminare senza guardare, specialmente in zone con vegetazione fitta o rocce.
- Fare rumore: Camminare pesantemente o usare i bastoncini per fare rumore, così da avvisare le vipere della vostra presenza. Di solito, si allontanano.
Comportamenti da evitare
- Non sollevare pietre o tronchi: Le vipere possono nascondersi sotto di essi.
- Non mettere le mani in buche o fessure: È possibile disturbare una vipera nascosta.
Conoscenza del territorio
- Informarsi sulla fauna locale: Prima di partire, sapere se la zona è abitata da vipere e quali specie sono presenti.
- Consultare guide locali: Se non si conosce bene il percorso, chiedere consiglio agli esperti locali.
In caso di avvistamento
- Mantenere la calma: Non avvicinarsi o cercare di toccare la vipera.
- Allontanarsi lentamente: Senza movimenti bruschi, ritirarsi mantenendo sempre un occhio sulla vipera.
Seguendo queste precauzioni, si può ridurre significativamente il rischio di incontri pericolosi con vipere durante le escursioni.
In caso di morso
In caso di morso da vipera durante un’escursione, è fondamentale agire rapidamente e con calma. Ecco i passaggi da seguire:
Riconoscere il morso
- Sintomi immediati: Dolore acuto e bruciore nel punto del morso, gonfiore, arrossamento, e possibilmente due piccoli segni dei denti.
- Sintomi successivi: Vertigini, nausea, sudorazione, difficoltà respiratorie.
Mantenere la calma
- Evitare il panico: È essenziale restare calmi, perché l’agitazione accelera la circolazione sanguigna, favorendo la diffusione del veleno.
Limitare la diffusione del veleno
- Immobilizzare l’arto colpito: Se il morso è su una gamba o un braccio, immobilizzarlo e tenerlo a un livello inferiore rispetto al cuore.
- Limitare i movimenti: L’infortunato dovrebbe muoversi il meno possibile.
Rimuovere anelli o bracciali
- Prevenire la costrizione: Rimuovere immediatamente qualsiasi cosa possa stringere la zona del morso in caso di gonfiore.
Chiamare i soccorsi
- Allertare il 112 o il 118: Contattare subito i soccorsi e fornire dettagli precisi sulla localizzazione e le condizioni del paziente.
- Identificare la specie di vipera: Se possibile e senza rischi, osservare la vipera per una descrizione ai soccorritori, ma non cercare di catturarla.
Primo soccorso da evitare
- Non succhiare il veleno: Non serve e può peggiorare la situazione.
- Non applicare ghiaccio: Il freddo estremo può danneggiare i tessuti.
- Non usare un laccio emostatico: Può bloccare la circolazione e causare danni ai tessuti.
Trasporto verso un centro medico
- Posizione corretta: Durante il trasporto, mantenere l’arto colpito immobilizzato e, se possibile, in posizione inferiore rispetto al cuore.
- Monitorare i sintomi: Tenere sotto controllo la respirazione e i segni vitali fino all’arrivo dei soccorsi.
Trattamento medico
- Antidoto: In ospedale, può essere somministrato un siero antiofidico specifico se necessario, insieme ad altri trattamenti sintomatici.
Seguendo queste indicazioni, si può ridurre il rischio di complicazioni gravi e garantire un’assistenza adeguata in caso di morso da vipera.
Quindi…
Affrontare il trekking e le escursioni in natura richiede una preparazione adeguata, soprattutto quando si tratta di potenziali pericoli come i morsi di vipera.
Conoscere le precauzioni da adottare e le corrette procedure da seguire in caso di morso è fondamentale per minimizzare i rischi e garantire un’esperienza piacevole e sicura.

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La consapevolezza e la prudenza sono alleate indispensabili per esplorare la natura in modo responsabile.
Seguendo le linee guida fornite, gli escursionisti possono godere della bellezza dei sentieri e dei paesaggi, affrontando con sicurezza anche le eventuali insidie che la fauna selvatica può presentare.

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